COSA VISITARE A
BRESCIA
Il sistema dei Musei Civici di Arte e Storia di Brescia, raccolto
sotto un'unica Direzione, è articolato in sei unità.
Presso il Museo Romano (attualmente chiuso per restauro) si
concentrano oggi soprattutto le testimonianze epigrafiche
e dell'architettura monumentale antica. Nel Museo della città
, presso il monastero di Santa Giulia, la straordinaria varietà
delle testimonianze storiche, archeologiche e artistiche assume
particolare risalto in relazione al contesto urbano nella
sua complessità. La pittura bresciana, unitamente ad
importanti opere di maestri italiani e stranieri, trova spazi
ostensivi propri nella Pinacoteca Tosio Martinengo e nella
Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea. Il taglio prettamente
storico del Museo del Risorgimento illustra l'importante contributo
della Città alla storia dell'Italia unita. Il Museo
delle Armi testimonia l'importante ruolo delle antiche officine
in tale produzione
Santa Giulia
Museo della città
Sede del Museo è il monastero benedettino femminile
di San Salvatore-Santa Giulia, fondato nel 753 d.C. dal re
longobardo Desiderio. Esso occupa la zona nord-orientale della
città antica dove, nel corso dei secoli, si sono sovrapposte
e stratificate notevoli testimonianze archeologiche e monumentali.
Emblematico è il caso della basilica di San Salvatore
(sec. VIII d.C.) con la sottostante area archeologica (domus
romane, in uso dalla metà del I alla metà del
V sec. d.C.). L'area del monastero, che comprende le chiese
di Santa Maria in Solario (sec. XII d.C.) e di Santa Giulia
(secc. XV - XVI d.C.) e tre chiostri rinascimentali, dopo
la soppressione napoleonica fu acquisita dal Comune, che inaugurò
nella chiesa di Santa Giulia il Museo dell'Età Cristiana
(1882).
Il progressivo processo di riscoperta e di riappropriazione
culturale del complesso si è di recente concluso grazie
ad imponenti lavori di restauro (1990-1998), che hanno consentito
di aprire al pubblico le seguenti sezioni del nuovo Museo:
- la storia del sito e del monastero
- il tesoro del monastero
- l'età preistorica e protostorica
- l'età romana (la città e le iscrizioni)
- l'età altomedioevale (Longobardi e Carolingi)
- l'età del Comune e delle Signorie
- l'età veneta (l'immagine della città, la scultura
monumentale, la dimora)
- collezionismo e arti applicate.
Il Museo delle Armi "Luigi Marzoli"
Il Museo ha come prestigiosa e suggestiva sede il Mastio Visconteo,
che costituisce la più importante sopravvivenza monumentale
dell'imponente apparato difensivo con cui i Visconti fortificarono
la città alla metà del secolo XIV. Tipico esempio
di architettura militare tardo-medioevale, il Mastio poggia
le sue fondamenta sui resti di un tempio romano e domina la
città dall'alto del colle Cidneo, insieme alla cilindrica
torre Mirabella. Nel complesso, accuratamente restaurato,
è stata esposta al pubblico dal 1988 una delle più
ricche raccolte europee di armi (armi bianche, armature, armi
da parata, armi da fuoco), ordinata in vari settori suddivisi
per epoche e per tipologie. Il nucleo principale (1090 pezzi)
è costituito dalla preziosa collezione di Luigi Marzoli,
che documenta in particolare la produzione milanese e bresciana
dei secoli XV-XVIII, e che nel 1965 fu donata con lascito
testamentario. Ad esso sono da aggiungersi altri 300 pezzi,
già appartenenti alle civiche raccolte (specialmente
armi da fuoco del XIX secolo). Le opere principali offrono
un adeguato panorama del patrimonio del Museo, che si colloca
tra i più completi e omogenei del suo genere.
LA FESTA DI SANTA GIULIA
Quartiere di Cittadella Vecchia
La festa, che rinnova il legame tra Brescia e la santa cartaginese
cui è dedicato il monastero oggi sede del Museo della
città, è tradizionalmente animata da gruppi
storici che ricostruiscono momenti di vita quotidiana del
passato, da artigiani e da produttori enogastronomici. Alla
festa partecipano inoltre, con le loro rappresentanze, più
di cento musei della Lombardia e del Veneto.
Sono previste speciali visite guidate al Museo della città
e all'Area del Capitolium
Info e prenotazioni: tel. 334 9575165
e-mail: info@festadisantagiulia.it
Sito internet: www.festadisantagiulia.it
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